La storia
All’interno di un documento pontificio, in uno scritto ufficiale, si trova per la prima volta il nome di Eraclea.
Il 28 maggio del 640, la bolla di Papa Severino istituisce due nuove diocesi, Eraclea e Torcello, vicino proprio a quella che, qualche secolo più in là sarebbe poi stata chiamata la Laguna Veneta.
La storia di questo bellissimo centro ha però origini ancora più antiche; le numerose piccole isole situate lungo il versante alto del mar Adriatico, all’incirca compreso tra i fiumi Adige ed Isonzo, erano in epoca abitati da alcuni gruppi di cacciatori e pescatori, già tanti secoli prima dell’età cristiana.
Tra questi isolotti, solo uno primeggiava in mezzo a tutti gli altri per grandezza e soprattutto per importanza, ovvero l’isola di Melidissa. Il centro urbano più frequentato e più prestigioso però era l’allora Opitergium, quella che oggi è Oderzo; l’isola di Melidissa era situata proprio all’interno della baia opitergina, quasi all’altezza di quella che al giorno d’oggi è la città di Cortellazzo, l’ideale per il relax di tutte le famiglie che trascorrono le vacanze in questa zona.
Poi nel VII secolo, Eraclea divenne la maggiore città dell’estuario, in posizione centrale, ben difesa da ordinati corsi d’acqua e cinta murarie.



